Ultra-ortodossi impacchettati

Da qualche giorno sta rimbalzando nei vari siti di informazione una fotografia piuttosto singolare: quella di un uomo completamente avvolto in un telo di plastica, durante un viaggio in aereo. Ad un primo sguardo, penso ad una qualche strana forma di protesta, poi, ingenuamente, ipotizzo che quel telo possa essere un isolante, una barriera per un virus. È chiaro che le norme di sicurezza non accetterebbero mai un rimedio del genere, ma la questione dell’isolamento non è poi così fuori strada.

Si tratta di un ebreo ultra-ortodosso. Gli ultra-ortodossi sono già noti per i loro principi molto rigidi e intransigenti e questa loro particolarità non manca di manifestarsi nel momento in cui vengono in contatto con il resto del mondo. Ad esempio, quando si parla di un mezzo di trasporto pubblico come un aeroplano. Si sa, in aereo la fortuna gioca un ruolo importante. Se in treno o in autobus i contatti umani (anche e spesso sgradevoli) durano poco, in aereo puoi avere un vicino che sbraita anche per due ore o un bambino che scalcia dal sedile posteriore per dieci ore. Oppure, giusto per variare, il tuo compagno di viaggio ultra-ortodosso può scegliere di isolarsi in una busta di plastica. Perché?

Perché spesso non amano avere dei contatti troppo stretti con dei passeggeri del sesso opposto. Gli uomini ebrei ultra-ortodossi preferiscono rimanere tra di loro ed evitano in ogni modo di sedersi accanto a delle donne. A quanto pare, facendo una piccola ricerca al riguardo, non sono pochi i casi di questo tipo, in particolare, per l’appunto, per quanto riguarda i voli in aeroplano, durante i quali si possono incontrare persone di ogni provenienza o tradizione. Sono per la maggior parte passeggeri di sesso femminile a doversi piegare alle necessità degli ultra-ortodossi e questo accade per un motivo molto semplice: sono quasi tutti uomini gli ultra-ortodossi che possono permettersi di viaggiare da soli, dal momento che le donne si muovono in gruppo e sempre accompagnate da un uomo. Quindi, la donna scomoda viene fatta spostare, ma non senza frequenti disguidi (una donna, per questo motivo, ha citato in giudizio la compagnia El Al Israel Airlines).

Ma, quindi, se i passeggeri sconvenienti vengono spostati per non mettere a disagio gli ultra-ortodossi, a che cosa servono i teli di plastica? Il problema non termina nel momento in cui l’ultra-ortodosso può sedersi tranquillamente senza infrangere il suo codice? Effettivamente, non è solo una questione legata al volare accanto ad una donna, ma c’è dell’altro. L’uomo della fotografia è un Cohen, un discendente dei sacri e sommi sacerdoti del Tempio. E i Cohen non possono camminare sopra il terreno di un cimitero o questo li renderebbe impuri. Ovviamente a questo precetto è stata aggiunta anche la clausola del volare sopra ai cimiteri, per restare al passo con gli sviluppi del resto del mondo. Un po’ come è successo per la formula della benedizione Urbi et Orbi, che può essere ricevuta anche attraverso la radio, la televisione o internet. Insomma, una religiosità moderna (ma allora come mai ci si aggrappa sempre così tanto alle Sacre Scritture, se possono essere ampliate o sfumate?), che non si lascia sfuggire nemmeno un cavillo e che così, però, si castra da sola.

Certo, perché i nostri buoni Cohen, che sono dei signori seri e di tutto rispetto, devono impacchettarsi per poter viaggiare in aereo senza perdere la loro purezza. Oltre a questo, i commenti che ho trovato al riguardo sono davvero esemplari (come mai, poi, quando leggo dei siti di informazione non italiani i commenti dei lettori sono sempre molto più pacati e rispettosi dei nostri? E non mettono mai in mezzo le tette, le bestemmie, le bonazze, le lobby gay o Silvio Berlusconi?). Eccone alcuni, già tradotti:

– Ma l’aereo non dovrebbe essere esso stesso una barriera più efficace di un sacchetto di plastica? Giusta osservazione. Ed è una sottigliezza che tanto ha odore di ossessione e di chiusura mentale.

– Probabilmente a terra vive più vicino ad un cimitero, rispetto all’altezza dell’aereo. Altra giusta osservazione. Gli aerei possono raggiungere anche i 10-12 km di altezza. Io ho un cimitero a non più di 3-4 km da casa.

– Problema: la plastica è fatta con delle materie petrolchimiche, che in origine erano dei dinosauri e sono abbastanza sicuro che i dinosauri non siano Kosher. “Kosher” indica l’idoneità di un cibo per il popolo ebraico. È un paragone divertente, forse forzato, ma che dà l’idea di come i sotterfugi per non infrangere la rigidità di certe tradizioni siano spesso ridicoli e ad effetto placebo.

– Ma è fantastico! Tutti i fondamentalisti religiosi dovrebbero impacchettarsi in sacchetti di plastica. Sempre. Sarebbe molto gratificante. Nulla da aggiungere.

o-ORTHODOX-JEW-IN-A-BAG-570

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: